Carlo Bonzi – Comportamento
Sono il classico tipo con cui mia madre non vuole che io esca.
Sono il classico tipo con cui mia madre non vuole che io esca.
Urla forte in faccia all’odio tutto l’amore del tuo cuore.
Gli scrittori sprecavano lunghi paragrafi e pagine in descrizioni, per costruire la trama e sviluppare i personaggi, ma i loro personaggi erano piuttosto noiosi e alla fine i racconti non dicevano granché. Non veniva detto quasi nulla delle vite sprecate della maggior parte della gente, della tristezza, della tristezza nera generale, della pazzia, delle risate filtrate dal dolore.
E che me ne faccio di chi si ferma all’apparenza? Di chi si sofferma solo su ciò che vuole vedere, di chi non vuole cercare il perché dei muri costruiti anno dopo anno, di chi preferisce parlare e basta invece di ascoltare i silenzi che rimbombano dentro, di chi non ha mai compreso che dietro un viso si nasconde un mondo. Di chi, purtroppo, non sentirà mai la soddisfazione di dire di aver conosciuto veramente una persona.
L’onnipotenza è lo scudo che si erige per nascondere la vulnerabilità.
È bene avere un fine verso il quale dirigersi; ma dopo tutto quello che conta è il cammino.
Non fare della tua religione un’ossessione, altrimenti i tuoi giretti in chiesa significheranno nient’altro che un obbligo; e le tue preghiere non avranno alcun effetto.