Carlo Bonzi – Vita
Meglio mai che tardi.
Meglio mai che tardi.
L’ostinazione peggiore che produce male a se stessi e agli altri, è quella di sentirsi nel giusto, di non voler assolutamente cambiare atteggiamento radicandosi nella presunzione, nell’orgoglio, nell’invidia e nella gelosia. Il voler a tutti i costi far primeggiare il proprio ego su tutto e tutti non fa altro che distruggere il bene e aumentare i problemi fortificandone le conseguenze. Come si dice: c’è chi si rovina la vita con le proprie mani ma dà la colpa a situazioni negative e ad altre persone. Ognuno, invece, è artefice del proprio destino o per meglio dire della costruzione o distruzione della propria vita.Con la zappa si zappa il terreno, per coltivarlo e veder poi crescere col tempo i frutti, altri invece zappano la propria fossa.
Capita sovente che qualcuno possa essere il più grande male per se stesso, in quei casi sarebbe ingiusto coinvolgere qualcuno nella lotta a questo male, soprattutto quando si sa che non ci sarà vittoria.
Sinceramente sono troppo buona, sinceramente dovrei imparare un po’ di sano menefreghismo e soprattutto un po’ di sicurezza in più, ma quello che non mi manca sono le idee forti e la determinazione per mantenerle vive!
Se portiamo una manciata di delusioni in tasca e anche un solo sorriso nell’altra vuol dire che nonostante tutto e tutti in questo pazzo mondo continuiamo a crederci ancora e coltiviamo la volontà di condividere e moltiplicare quel sorriso.
Le vane speranze sono spesso come sogni fatti ad occhi aperti.
Alcuni uomini nascono con la spugna in mano… un colpo e via. Un istante per cancellare le proprie miserie e raccontarsi una realtà retroattiva mai vissuta.