Carlo Cabras – Religione
La vera umiltà viene dal capire di che pasta siamo fatti noi e di che pasta è fatto Dio.
La vera umiltà viene dal capire di che pasta siamo fatti noi e di che pasta è fatto Dio.
La parola credere è una cosa difficile per me. Io non credo. Devo avere una ragione per certe ipotesi. Anche se conosco una cosa non è detto che debba crederci.
Molti non credono in Dio perché non lo hanno mai visto, ma credono al politico di turno perché si vede, anche quando non esiste.
Dio non dà nulla di certo. A volte bisogna giocarsi le probabilità.
La religione cristiana fece distinzione fra la purezza morale interiore e la pulizia esteriore della persona; la religione ebraica le identificava. […] Israele è la più perfetta rappresentazione di religione positiva. Rispetto all’ebreo, il cristiano è uno spirito libero. Così mutano le idee. Ciò che ancor ieri era religione, oggi non lo è più, e ciò che oggi è considerato ateismo, sarà religione domani.
La vita è un continuo combattimento. Dio qualche volta permette che tu perda qualche battaglia, ma se sarai fedele a lui, alla fine vincerai la guerra.
La bocca di Dio non conosce la falsità, ma supera ogni parola.