Carlo Cabras – Religione
L’uomo comunica con Dio come un cieco comunica con un sordo.
L’uomo comunica con Dio come un cieco comunica con un sordo.
Può accadere che ci siano educatori religiosi i quali, pur animati dalle migliori intenzioni, propongano degli insegnamenti pseudo-cristiani attraverso la presentazione di belle Madonnine, o di Gesù Bambini ideali, o peggio di Rosari e preghiere recitate a memoria (senza fede né comprensione). Ciò che si vuole dunque evitare è il “plagio” degli allievi.
Vivere per amore è la consegna del Resuscitato per i suoi discepoli.
Il servo approvato da Dio, è vero servo.
Io Credo fermamente nell’esistenza di Dio. È manifesto in ogni cosa intorno a noi e noi sottostiamo alle sue leggi che governano il mondo. Lui ama te, come ama tutti gli afflitti e gli umili della terra e davanti a Lui dovremo comparire all’ultimo giorno, ma non come uomini, bensì come spiriti.Per poter arrivare al suo profondo Amore; alla sua abbacinante luce che tutto scalda, tutto guarisce, dovremo essere mondi dal peccato e dovremo pagare per le nostre presunzioni e per i nostri errori.
“Quando l’uomo” sa essere straordinario nella sua materialità terrena.La Sua anima, il Suo spirito, il Suo amore trascende alla comprensione dell’uomo: Giovanni Paolo ii: l’ultimo collante dell’umanità. Indimenticabile.
Per alcuni la religione è un’ancora, per altri un cappio.