Carlo Cabras – Religione
L’uomo comunica con Dio come un cieco comunica con un sordo.
L’uomo comunica con Dio come un cieco comunica con un sordo.
E voi, cari ragazzi, di chi è stato il promotore dell’apprendimento sotto la guida del Magistero della Chiesa, continuate come state facendo ad amare e ad interessarvi del nobile poeta, di colui che Noi non esitiamo a chiamare il più eloquente cantante dell’ideale Cristiano.
Tra le mie mani c’è la mia croce, la stessa mano che porgo sul mio cuore, dove custodisco le persone a me care. Con le mani mi sorreggo alla mia croce e in silenzio percorro il mio calvario. Nella mano del cuore si sorreggono le cose care.
Nel mondo, sono sempre più attuali le malefatte del diavolo, che le buone azioni di Dio… Perché?
Tra l’uomo e Dio c’è una distanza enorme… la religione.
Se un uomo venisse sepolto nella stessa fossa con la carcassa di un animale, tutti deplorerebbero il fatto. Eppure, pensandoci bene, sarebbe un bel modo per manifestare l’unità di ogni vita.
Ogni giorno, ogni notte affidiamo la nostra anima a Dio ma!…Dio, tu che tutto puoi cambia il cuore di coloro che affidano a te la propria anima che sono talmente ricchi di cattiveria e malvagità danno estrema sofferenza a chi ama con vero Amore.