Carlo Capponi – Frasi Sagge
Il passato è nel mio presente.
Il passato è nel mio presente.
L’uomo è stupido, ma non è cosciente di esserlo.
La vita, eh sì la vita. Quante definizioni potremo dare a questa semplice parola? La vita per chi le vive è bella, per chi sopravvive e dura, per chi aspetta e impaziente, per chi sogna gli fa capire che la realtà e ben diversa. Ma non la puoi mai dare per scontata perché egli può sorprenderti da un momento all’altro. Devi essere pronto a qualsiasi cambiamento, e sai perché? Perché la vita e come un concerto, sì un concerto che non andrà mai in sold out, tante persone conosceranno la nostra musica, c’è chi capirà le sue note, c’è chi comprenderà il testo e analizzerà il suo contenuto come un racconto della propria esistenza, ci saranno migliaia di persone ad ascoltarti, ma altrettante persone pronte a criticarti o a sostenerti nel corso del tuo concerto. Vuoi un mio consiglio? Vivi da protagonista e non da semplice comparsa.
Dall’albero del silenzio pende per frutto la tranquillità.
C’è sempre una chiave che apre senza forzare la serratura.
Sentirsi felice equivale ad accontentarsi di ciò che si ha, pertanto no, non sarò mai felice, al massimo diverrò sereno.
Credo che ascoltare non voglia solo dire accogliere parole, toni e suoni con attenzione ed amore, (anche se questo sarebbe già molto!) Ma udire la musica che si crea intimamente ed osservare con la vista interiore la strana danza colorata, che avviene combinando insieme le parole ascoltate dall’altro e le vibrazioni dei propri pensieri. Riconoscere tra quest’ultime vibrazioni quelle che giudicano opprimendo, difendono opponendo, distruggono assordando… e accarezzandole accompagnarle un po’ più in là per accudirle in un secondo momento. Trovare in quelle forme danzanti quelle più liquide e fluide perché ad esse da entrambi è affidata la missione della cura. Nell’ascolto c’è sempre un tentativo di comprensione e se questa comprensione avviene anche solo minimamente, le risposte conterranno un grosso potenziale di cura.