Carlo Emilio Gadda – Frasi Sagge
Le parole sacre, vedute le labbra dell’autore. Ne rifuggono. Le cose sacre, veduto il cuore dell’autore, vi si fermano.
Le parole sacre, vedute le labbra dell’autore. Ne rifuggono. Le cose sacre, veduto il cuore dell’autore, vi si fermano.
Fallito non è tanto colui il quale fallisce nella gara in cui compete, ma chi non compete nella gara poiché non accetta l’eventualità del fallimento.
L’attesa rende piacevole il seguito.
A volte sentiamo cose a pelle, le parole non servono.
É difficilissimo parlare molto senza dire qualcosa di troppo.
Il branco attacca per natura, e tu non puoi mediare, ma solo attaccare. Abbassarti al suo livello. È meglio dunque osservarlo, fino a quando sarà sfinito dall’attacco. Allora lo potrai dominare.
Il nostro presente è il riassunto del nostro passato.