Carlo Emilio Gadda – Frasi Sagge
Le parole sacre, vedute le labbra dell’autore. Ne rifuggono. Le cose sacre, veduto il cuore dell’autore, vi si fermano.
Le parole sacre, vedute le labbra dell’autore. Ne rifuggono. Le cose sacre, veduto il cuore dell’autore, vi si fermano.
Le sinusoidi della vita solo l’unica certezza, un assegno postdatato di serenità.
Il saggio impara dalla morte degli altri.
Inseguire l’avidità cieca e vite indifese che non appartengono, come pipistrelli in preda alla libido sessuale, non va tanto contro le regole del buon comportamento, quanto alla sopravvivenza dei propri cari.
Colui che divide il proprio sapere e lo discute con gli altri, ottiene una conoscenza universale serena. Povero invece chi pensa di sapere e tiene per sé. Perché così percorre la strada senza sbocco della limitazione.
Senti cosa fanno gli “intelligenti”. Prima creano malattie di ogni genere e poi cercano di trovare la soluzione.
Saranno sempre in pochi coloro che ascolteranno i tuoi problemi per aiutarti a risolverli; la maggioranza li ascolterà e ne farà pubblico spaccio!