Carlo Gragnaniello – Frasi Sagge
Vorrei essere come una fenice e sapete il perché?… perché la fenice risorge dalle proprie ceneri… vorrei essere come lei rinasce dal dolore e vive nuovamente.
Vorrei essere come una fenice e sapete il perché?… perché la fenice risorge dalle proprie ceneri… vorrei essere come lei rinasce dal dolore e vive nuovamente.
È domenica tutti quei giorni che smetti di occuparti di ciò che devi fare, e ti dedichi esclusivamente a ciò che vuoi fare.
Gli individui comuni che giudicano cose che sono nell’ambito spirituale come lo yoga o la meditazione, mi stuzzicano quella cosa chiamata compassione.
Vi è un abisso tra l’ignoranza e l’intelligenza: la prima parla, parla, e parla delle sue problematiche, la seconda sorride e le risolve.
Non esiste più futuro per i giovani d’oggi, al massimo si può parlare di condizionale.
Quando si vuol tenere il piede in troppe scarpe si finisce per andare via scalzi. Quando si vuole le persone ai propri piedi si finisce per strisciare poi ai loro. Mai abusare della fiducia, della comprensione e della buona fede di nessuno perché porta solo a farla incazzare e poi quando si resta soli ne si deve piangere ne si deve fare vittimismo, ma accettare e dire “mi sta bene”!
L’infinito che siamo dentro, è paragonabile all’universo che è fuori. C’è talmente tanto da scoprire di noi stessi, nessuno sa quanto sia profondo il nostro essere. La perfetta conoscenza del nostro io, dovrebbe diventare priorità di ognuno di noi.