Carlo Maria Franzero – Anima
Nel bisogno stesso di superiorità estetica della vita, nel senso stesso di nausea per la vita vi è la rinascita dell’anima.
Nel bisogno stesso di superiorità estetica della vita, nel senso stesso di nausea per la vita vi è la rinascita dell’anima.
Non sempre è facile per me mettere nero su bianco i miei pensieri e scrivere cosa sto pensando in quel preciso istante, prendere la mira, modulare, limare, poi tornarci sopra dopo un po’ e vedere l’effetto che mi fa. E dire che ho sempre bisogno di spiegarmi, e quale mezzo migliore della parola scritta? Che grande strumento, e che grande opportunità. Scrivere è un modo per lasciar andare le mie emozioni che mi animano. Le parole escono come un fiume, e scrivo pagine e pagine di getto senza pensarci troppo e rendendo palpabile l’invisibile, e comunicare ciò che non si può sempre descrivere. Ma una volta scritto quello resta per sempre è bello rileggere le mie sensazioni passate che riaffiorano durante la lettura! Insomma! Scrivere pensieri con l’anima per non dimenticare.
Non sono le parole a regalare emozioni, ma il fruscio dell’anima, che fa fluttuare parole…
Non si può trattenere la felicità, è fuggevole come l’acqua raccolta nelle mani e di quell’acqua se ne sorseggia solo una lacrima.
La nostra anima ha un 50% di luce e un 50% di ombra… durante le esperienze della vita una parte può prendere il sopravvento sull’altra… entrambe sono in continua competizione… l’equilibrio che tanto bramiamo sta proprio nel mantenere tali queste percentuali.
Amo gli opposti: il bianco e il nero, la luce e l’ombra che, fondendosi insieme, danno vita alla suggestiva rivelazione del Tutto.Completezza d’insieme, colori mischiati a dipingere le infinite sfumature dell’anima.
Sono un leone nel cuore e nell’animo, anche se la vita non è stata gentile con me. Io sono ancora qui.