Carlo Maria Franzero – Tristezza
Nulla è più triste che il trovarsi in una casa dove le persone e le cose che dovrebbero essere le più intime ci sono quasi sconosciute.
Nulla è più triste che il trovarsi in una casa dove le persone e le cose che dovrebbero essere le più intime ci sono quasi sconosciute.
Quando le giornate sono bruttissime, aleggia un’aurea di morte: piove, è tutto grigio… e quel senso di tristezza mi pervade.
Vorrei che la lontananza non esistesse, perché è cosi doloroso non poterci amare.
Chi dice “Com’è triste Venezia” non ha mai visto Monfalcone.
È giusto sentirsi soli nella moltitudine?
Un uomo può ritenersi uomo solo quando il suo cervello e il suo cuore andranno in direzioni diverse.
La tristezza è il risultato finale della felicità.