Carlo Maria Martini – Religione
La capacità di vivere il silenzio interiore connota il vero credente.
La capacità di vivere il silenzio interiore connota il vero credente.
Non riuscendo a vederne i limiti, neghiamo l’esistenza di Dio.
Potrà venir meno il buon Dio alle sue promesse e alle sue grazie? Egli è venuto per portare il fuoco sulla terra, e che cosa desidera se non che si accenda?
La fede è solo un altro giro di dadi su questo tavolo lurido di menzogne.
Una volte che abbandoniamo Dio e lui ci abbandona, credo sia quasi impossibile ritrovarlo dentro di Noi.
Niente festoni, niente albero né regali, niente presepe né altro; solamente la messa e una preghiera sincera che silenziosamente grida dal mio cuore al cielo. Il Natale lo vivo nell’intimità della mia fede in Gesù Cristo ogni giorno della mia vita.
Da lungo tempo ho capito che il buon Dio non ha bisogno di nessuno (ancor meno di me che di altri) per far del bene sulla terra.