Carlo Paradisi – Sogno
Il corpo dell’uomo cadrebbe in pezzi, se non fosse legato ben stretto dal filo dei sogni.
Il corpo dell’uomo cadrebbe in pezzi, se non fosse legato ben stretto dal filo dei sogni.
Questa notteVolerei in alto fino a sentire il profumo delle stelle, assaporare la brezza del cielo notturno, sfiorare con le ali la luna, che bianca ricorda il tuo volto sbiadito dal tempo immortale…Volerei, fino a morire senz’ariaper dimenticarti.
Solo chi è prigioniero dei ricordi, può sognare d’evadere.
Se credi ai sogni sei un uomo ricco; se credi al mondo sei un uomo ricco di sogni.
Ci sono sogni che ti riportano indietro nel tempo, sogni che ti portano dai ricordi. E poi ci sono sogni che ti riportano chi non c’è più, che ridanno la vita, a chi la vita non ha più. Sono sogni con la voce, sogni con la luce nello sguardo. Sono sogni con le parole, le parole che avevi tu.
Io preferisco rischiare di distruggere un sogno, piuttosto che vivere nella sua ombra.
Come un cigno ha bisogno del suo lago per vivere, come l’alba ha bisogno del suo sole per sorgere, come la luna ha bisogno del suo cielo per brillare, i sogni hanno bisogno delle ali per poter volare.