Carlo Paradisi – Sogno
Il corpo dell’uomo cadrebbe in pezzi, se non fosse legato ben stretto dal filo dei sogni.
Il corpo dell’uomo cadrebbe in pezzi, se non fosse legato ben stretto dal filo dei sogni.
Se la mattina quando ti svegli sei stanco e sudato, non preoccuparti… vuol dire che avrai corso nei miei sogni!
Fa che i tuoi sogni siano sempre di pietra così nessuno potrà mai distruggerli.
Andando dove devi andare, e facendo quello che devi fare, e vedendo quello che devi vedere, smussi e ottundi lo strumento con cui scrivi. Ma io preferisco averlo storto e spuntato, e sapere che ho dovuto affilarlo di nuovo sulla mola e ridargli la forma a martellate e renderlo tagliente con la pietra, e sapere che avevo qualcosa da scrivere, piuttosto che averlo lucido e splendente e non avere niente da dire, o lustro e ben oliato nel ripostiglio, ma in disuso.
Non sa se sia Zhou a sognare di essere un farfalla o se sia una farfalla a sognare di essere Zhou.
I sogni giusti sono la massima espressione dell’internazionalismo, del desiderio di rendere globale, planetaria, quella giustizia sociale che è la sostanza di tutti i sogni.
Preferirei essere il più misero tra gli uomini e avere con me i miei sogni e il desiderio di volerli soddisfare, piuttosto che essere l’uomo più grande della terra e non avere né sogni né desideri.