Carlo Paredi – Vita
Guardo sempre la vita a trecentosessanta gradi, non mi fermo mai dove si fermano gli altri.
Guardo sempre la vita a trecentosessanta gradi, non mi fermo mai dove si fermano gli altri.
Ho sempre pensato: nella vita è fortunato chi parte avvantaggiato. Ora penso che nella vita è fortunato chi parte. Chi riesce a partire. Chi riesce a sentire lo sparo nell’aria che dà il via. Chi ha capito che adesso è il momento di correre. Chi ha capito chi sono realmente i propri compagni di squadra e chi è capace di correre in solitaria fissando solo il proprio traguardo. Chi vince. Chi perde. Chi ha coraggio di confrontarsi. Chi ha il coraggio di mettersi in gioco. Ora penso che nella vita non importa da dove cominci, dove arrivi o quanta strada riesci a calpestare. L’importante è correre.
L’amore, l’amicizia, la vita… è solo questione di fiducia, sempre e comunque! Facile dirlo, più difficile crederci!
Non credo nei lieto fine, ma credo molto nei lieti viaggi. Ultimamente o si muore molto giovani, oppure si vive abbastanza a lungo per vedere gli amici morire. Così è la vita.
Il passato fa dei giri immensi, ma poi ritorna. Il bello è che ogni volta lo guarderai con occhi diversi, perché nel frattempo avrai vissuto nel futuro.
Si fa presto a dire “non ti curar di loro”. La realtà è ben diversa, devi essere predisposto, altrimenti rischi di impazzire ed è inutile leggere e rileggere saggi sull’ottimismo, il bene ed il male, il buono ed il cattivo, è un eterna lotta, dove forse l’unico modo per sopravvivere è prendersi ogni tanto una rivincita… costi quel che costi.
Gli occhi di una madre sono lo specchio della nostra vita.