Carlo Paredi – Vita
Guardo sempre la vita a trecentosessanta gradi, non mi fermo mai dove si fermano gli altri.
Guardo sempre la vita a trecentosessanta gradi, non mi fermo mai dove si fermano gli altri.
Col passare del tempo e osservando le persone mi sono resa conto che non tutte possono viaggiare al mio fianco, soprattutto se sono persone che hanno una visione delle cose importanti della vita totalmente diversa dalla mia.
Viste dall’esterno molte vite sembrano sbagliate, irrazionali, pazze. Finchè si sta fuori è facile fraintendere le persone, i loro rapporti. Soltanto da dentro, soltanto camminando per tre lune con i loro mocassini si possono comprendere le motivazioni, i sentimenti, ciò che fa agire una persona in un modo piuttosto che in un altro. La comprensione nasce dall’umiltà non dall’orgoglio del sapere(da “Và dove ti porta il cuore”)
Carissima vita, non posso guardarmi dietro, non posso vivere di ciò che ho avuto. Per tanto ti sarei grata se tu mi dessi nuovi stimoli, speranze e motivi per guardare avanti! Ci tagli le gambe spesso, ci spezzi le ali e quasi ci togli la dignità. Basta! Permettici di continuare a camminare, a sognare e a realizzare… Non possiamo restare fermi qua, bloccati tra un passato che non possiamo guardare più e un futuro che non vediamo e si prospetta nero e insopportabile.
Dicono che il male torni sempre al mittente. Dipende, se è stato spedito con raccomandata, francobollo prioritario o posta ordinaria: per questo tanti lo aspetteranno invano.
Per diventare protagonista della tua vita, devi prima salire sul palcoscenico.
Certe situazioni sono paragonabili al fare sollevamento pesi; servono ad allenare il cuore e la vita si tiene in forma.Nonostante la stanchezza non si molla mai.