Carlo Peparello – Anima
Non ascoltare consigli con cieca fiducia che non vengano da te stesso. Forse non ti fidi di te, ma anche se sbagliati, saranno sempre consigli dati a fin di bene. Nessuno si vuole davvero male.
Non ascoltare consigli con cieca fiducia che non vengano da te stesso. Forse non ti fidi di te, ma anche se sbagliati, saranno sempre consigli dati a fin di bene. Nessuno si vuole davvero male.
Amalo, sussurrò il cuore. Soffrirai, sentenziò la mente. Tra le sue braccia morirò, capì l’anima.
Son qui nel silenzio, avvolta nella notte infinita. Ti offro il mio pensiero, ti offro il mio destino. Sentieri, lunghi e tortuosi, mi attendono, ma io concedo tutto di me, attendo che il mio cuore possa esprimere il meglio di se. Nelle vesti di un poeta, soave mi inchino a te, metamorfosi della mia anima, respiro prontamente il futuro che mi attende… soavemente, percorro in te! Sussurrami dolcezza infinita, le lodi di un amore che nasce, e si ritrae dentro di me. Saggezza, apparenza, sostanza, cose perdute nelle fauci del tempo, son qui, attendo… riempimi vita, avvolgimi tutta, ti lascio la mia umiltà, la mia speranza, la mia incoerenza, e già qua.
Qualche volta assomiglio a me stesso, a quel me stesso che vorrei essere.
Manca sempre qualcosa: manca il tempo, il fiato, la voglia; manca persino il pane quotidiano e il sale della vita, ma più di tutto mancano le persone… è questa la vera mancanza.
Bisogna guardare oltre.Bisogna, non “guardare”, ma saper vedere “con gli occhi del Cuore”!Bisogna, non “sentire”, ma ascoltare la voce che proviene dal più profondo dell’Anima.Se ogni volta che si tratta di ascoltare la voce del tuo Cuore, continuerai a tapparti le orecchie, puoi starne certo: “Non combinerai Mai niente”!
Ero lì seduto tra gente chiassosa, eppure non riuscivo che ascoltare il suono delle mie emozioni, il tocco della tua anima che bussava ripetutamente nelle mie parti più segrete!
Amalo, sussurrò il cuore. Soffrirai, sentenziò la mente. Tra le sue braccia morirò, capì l’anima.
Son qui nel silenzio, avvolta nella notte infinita. Ti offro il mio pensiero, ti offro il mio destino. Sentieri, lunghi e tortuosi, mi attendono, ma io concedo tutto di me, attendo che il mio cuore possa esprimere il meglio di se. Nelle vesti di un poeta, soave mi inchino a te, metamorfosi della mia anima, respiro prontamente il futuro che mi attende… soavemente, percorro in te! Sussurrami dolcezza infinita, le lodi di un amore che nasce, e si ritrae dentro di me. Saggezza, apparenza, sostanza, cose perdute nelle fauci del tempo, son qui, attendo… riempimi vita, avvolgimi tutta, ti lascio la mia umiltà, la mia speranza, la mia incoerenza, e già qua.
Qualche volta assomiglio a me stesso, a quel me stesso che vorrei essere.
Manca sempre qualcosa: manca il tempo, il fiato, la voglia; manca persino il pane quotidiano e il sale della vita, ma più di tutto mancano le persone… è questa la vera mancanza.
Bisogna guardare oltre.Bisogna, non “guardare”, ma saper vedere “con gli occhi del Cuore”!Bisogna, non “sentire”, ma ascoltare la voce che proviene dal più profondo dell’Anima.Se ogni volta che si tratta di ascoltare la voce del tuo Cuore, continuerai a tapparti le orecchie, puoi starne certo: “Non combinerai Mai niente”!
Ero lì seduto tra gente chiassosa, eppure non riuscivo che ascoltare il suono delle mie emozioni, il tocco della tua anima che bussava ripetutamente nelle mie parti più segrete!
Amalo, sussurrò il cuore. Soffrirai, sentenziò la mente. Tra le sue braccia morirò, capì l’anima.
Son qui nel silenzio, avvolta nella notte infinita. Ti offro il mio pensiero, ti offro il mio destino. Sentieri, lunghi e tortuosi, mi attendono, ma io concedo tutto di me, attendo che il mio cuore possa esprimere il meglio di se. Nelle vesti di un poeta, soave mi inchino a te, metamorfosi della mia anima, respiro prontamente il futuro che mi attende… soavemente, percorro in te! Sussurrami dolcezza infinita, le lodi di un amore che nasce, e si ritrae dentro di me. Saggezza, apparenza, sostanza, cose perdute nelle fauci del tempo, son qui, attendo… riempimi vita, avvolgimi tutta, ti lascio la mia umiltà, la mia speranza, la mia incoerenza, e già qua.
Qualche volta assomiglio a me stesso, a quel me stesso che vorrei essere.
Manca sempre qualcosa: manca il tempo, il fiato, la voglia; manca persino il pane quotidiano e il sale della vita, ma più di tutto mancano le persone… è questa la vera mancanza.
Bisogna guardare oltre.Bisogna, non “guardare”, ma saper vedere “con gli occhi del Cuore”!Bisogna, non “sentire”, ma ascoltare la voce che proviene dal più profondo dell’Anima.Se ogni volta che si tratta di ascoltare la voce del tuo Cuore, continuerai a tapparti le orecchie, puoi starne certo: “Non combinerai Mai niente”!
Ero lì seduto tra gente chiassosa, eppure non riuscivo che ascoltare il suono delle mie emozioni, il tocco della tua anima che bussava ripetutamente nelle mie parti più segrete!