Carlo Peparello – Comportamento
Le imposizioni indirette sono le peggiori. Ti dicono quando fare festa, quando piangere, quando non lavorare. Le chiamano ricorrenze. Io le chiamo leggi da gregge.
Le imposizioni indirette sono le peggiori. Ti dicono quando fare festa, quando piangere, quando non lavorare. Le chiamano ricorrenze. Io le chiamo leggi da gregge.
Non basta esserci, bisogna anche partecipare.
Ho enormi riserve affettive, sconfinati giacimenti onirici, immense risorse emotive per alimentare speranze finché avrò…
Della parvenzadei modi e delle parolene farò armaturaa che nessuno potrà mai più farmi male.
Non sopporto chi si ferma all’apparenza.Se sono brutta non significa che sono intelligente…
L’insolenza giunge sgradevole all’orecchio come un grasso rutto.
Ho incontrato chi mi ha deluso e fatto sentire sbagliato, ma ho anche conosciuto chi con un sorriso mi ha fatto sentire importante. Non sentirti mai il “niente” perché niente è colui che crede di essere il “tutto”!