Carlo Peparello – Comportamento
L’egoismo viene spesso confuso con il legittimo appagamento personale. Soddisfare se stessi non significa sempre scontentare gli altri.
L’egoismo viene spesso confuso con il legittimo appagamento personale. Soddisfare se stessi non significa sempre scontentare gli altri.
Penso come se fosse l’ultimo pensiero. Rido come se fosse l’ultima risata. Amo come se fosse l’ultimo gesto. Prego come se fosse l’ultima preghiera. Vivo come se fosse l’ultimo mio giorno. Domani, semmai avrò la possibilità, ricomincerò.
Sono l’ultima persona al mondo che può dare consigli, ma lasciate che vi dica una cosa sola: non abbandonate gli anziani; genitori, nonni o bisnonni che siano. Anzi, non abbandonate nemmeno chi ha bisogno anche solo di un sorriso, ma che non lo riceve da nessuno. Queste solo le persone che hanno dato i loro occhi, raccontandovi del passato, e li hanno spalancati, quando raccontavate loro del presente. Non lasciate che terminino la loro vita nell’abbandono, senza una mano che stringe la loro. Regalategli qualche istante; dopotutto vi hanno tenuto e cullato tra le loro braccia quando voi ne avete avuto bisogno. Fate uno scambio di ruoli fin che potete: cullate quegli occhi smarriti e solitari, che chiedono ancora qualche secondo di amore e speranza. Non ve ne pentirete mai.
Chi non ti accetta come sei ha paura di rivedere in te quello che non avrà mai il coraggio di essere.
Per vedere la bellezza si deve lavare il trucco.
Per essere più fortedevi imparare a darti una spinta…Non aspettare che ci sia sempre qualcunoa darti una mano.
La passione ha un tempo, subentra l’abitudine, in seguito la tolleranza, la dimenticanza, in ultimo la voglia di scappare… ma dove se non hai coraggio e devi stare.