Carlo Peparello – Comportamento
Il dono dell’arrivismo appartiene ai coglioni che non conoscono i propri traguardi.
Il dono dell’arrivismo appartiene ai coglioni che non conoscono i propri traguardi.
Non fermarti troppo ad ascoltare gli altri, potresti finire per non ascoltare te stesso e distruggere le tue volontà per paura del giudizio della gente.
Preferisco ridere di fronte all’immaturità e la stupidità di molta gente. Che si atteggia a gran “signore/a” ma poi con una zappa tra le mani farebbe più figura. Date retta a me, mettete via vestiti di lusso, gioiellini e vari ritocchi, indossate un bel paio di jeans e di scarpe da ginnastica ed andatevi ad iscrivere ad un bel corso di buone maniere, di educazione e valori perché siete ricchi e imbellettati fuori, ma poveri e spogli dentro!
Quanti Vaffanculo pensati e mai detti!
Avrei milioni di cose da dire, avrei molte cose da dare e soprattutto da rendere. Ho sempre detto e fatto ciò che sentivo di fare. Ho sempre dato a chi meritava e reso a chi ingiustamente mi ha dato. Ho imparato il valore di un silenzio e quanto esso possa essere superiore al mille parole. Avrei da interrompere molte cose e da cominciarne di nuove. Ma ogni cosa che ho fatto, che faccio e che farò farà sempre parte di me, parlerà per me. Proprio per questo spesso i fatti sostituiscono le parole in modo direi “eccellente”.
Io diffido di chi simula calma apparente, dei taciturni, degli imperturbabili, dei placidi, dei mansueti,…
Le persone non andrebbero “sopportate” Chi sopporta non ama, perché chi ama non sopporta.