Carlo Peparello – Comportamento
Le imposizioni indirette sono le peggiori. Ti dicono quando fare festa, quando piangere, quando non lavorare. Le chiamano ricorrenze. Io le chiamo leggi da gregge.
Le imposizioni indirette sono le peggiori. Ti dicono quando fare festa, quando piangere, quando non lavorare. Le chiamano ricorrenze. Io le chiamo leggi da gregge.
Quanto ricevuto in prestito va restituito senza ritardi.
La nostra sola giustificazione, se ne abbiamo una, è di parlare in nome di tutti coloro che non possono farlo.
Ho l’impressione che la tanto diffusa affermazione “io del sesso posso benissimo farne a meno”,…
Tanti. Hanno occhi ovunque pur di vivere le vite degli altri, perdono così la visione…
Tante difficoltà in più o ti distruggono o ti inducono a costruire strategie di sopravvivenza, anche gioiose, anche ingegnose.
Perché dovrei continuare a pensare a chi a me non pensa, perché dovrei occupare i miei pensieri per chi non ne ha per me, perché dovrei dedicare il mio tempo a chi per me non ne ha, è vero che bisogna fare le cose senza pretendere niente in cambio ma ad un certo punto si passa pure da fessi e la cosa non mi piace affatto.