Carlo Peparello – Desiderio
Distinguere il bene dal male è facilissimo. È resistere al male e non annoiarsi col bene la vera impresa.
Distinguere il bene dal male è facilissimo. È resistere al male e non annoiarsi col bene la vera impresa.
Io desiderio è quella cosa che ti nasce in fondo allo stomaco e sale fino al cervello…
Mi vuoi dolce, tenera,incolume da tocchi estranei,mi vuoi illibata, ingenua, incapace di decidere,pero mi desideri calda, vogliosa, intraprendenteperché non mi lasci essere solo l’animale che sono.
È il bisogno degli altri che spinge l’uomo a essere solo.
In campo di concentramento ho capito il rapporto che si può stabilire – ironico e profondo – fra il cibo e l’immaginazione magica.È la carenza che fa galoppare i sensi e trottare la fantasia. La mancanza sta all’origine di tutti i pensieri desideranti. E anche di tutte le deformazioni più o meno segrete del pensiero.
Mestieri.Così grande è la dolcezza della gloria, che a qualunque oggetto si riferisca, fosse pure la morte, la desideriamo.
Il desiderio di ciò che non hai, non ti permette di godere ciò che hai.