Carlo Peparello – Destino
Impara a prendere a schiaffi il destino perché lui non esiterà e credimi, gradirà la reazione. Il destino non premia mai la passività.
Impara a prendere a schiaffi il destino perché lui non esiterà e credimi, gradirà la reazione. Il destino non premia mai la passività.
Se ci penso bene di “sliding doors” ne ho avute veramente tante nella mia vita. E pensandoci anche meglio sembra che alla fine io abbia preso sempre la porta sbagliata.
Le domande non sono fatte per ricevere risposta. Servono a non far assuefare l’uomo all’evidenza che spesso è ingannevole.
Se davvero il tempo renderà tutto, molte persone si troveranno non solo col culo per terra, ma avranno bisogno di aiuto per rialzarsi. È quello il momento in cui arrivano le soddisfazioni.
In un destino comune a tutti, solo il tenersi per mano è un destino giustificabile.
Il bello di perdere qualcosa di prezioso è la consapevolezza di aver avuto comunque qualcosa di prezioso almeno una volta e se ciò che si è perduto è veramente prezioso c’è la sicurezza, per l’uomo risoluto, di poter riprenderselo a tutti i costi.
Gli uomini sono più grandi e più forti del destino.