Carlo Peparello – Filosofia
La filosofia è per i sensibili, la storia per i nostalgici, la rivoluzione per i presenti.
La filosofia è per i sensibili, la storia per i nostalgici, la rivoluzione per i presenti.
Il “tempo soggettivo” di ognuno è limitato dal “tempo oggettivo”, il quale meccanismo è fatto dalla misura e precisione perfetta di ogni periodo. Oggettività che “rode” la soggettività, quando il vissuto è macchinoso o evanescente. C’è un margine di libertà personale, è il vivere più “carpe diem”, e i momenti più intensi. Ma sia il tempo oggettivo che quello soggettivo non durano tutto il tempo, e quindi può esserci dell’altro.
Il futuro è un uomo senza volto, ma possiamo disegnarne i lineamenti con i colori delle nostre azioni.
L’erotismo esplode nel silenzio più improvviso ed assordante poiché è bravo a giocare a nascondino, è desiderio sensuale e non sempre riesce a convivere con l’amore, è fiamma e luce, è salire verso il cielo o scendere nelle tenebre.
Leggere Nietzsche significa rischiare la vita.
La simmetria è dovuta alla grandezza del mondo, cioè esiste nel campo macroscopico perché il mondo è grande. Stesso ciclo vitale, tante uguali grandezze. La simmetria ha i caratteri di espansione, larghezza/grandezza, una successione su uno stesso livello, senza “niente di nuovo”.
Il sapiente è colui che ascolta solo l’opinione della sua anima.