Carlo Peparello – Filosofia
Le vere gioie della vita non dobbiamo cercarle ne meritarcele, ma solo ricordare dove le abbiamo messe.
Le vere gioie della vita non dobbiamo cercarle ne meritarcele, ma solo ricordare dove le abbiamo messe.
L’amore per il cinema è simile all’Amore per la donna della tua vita, a volte, ti capita di desiderare solamente di addormentartici assieme.
La conoscenza è meno attraente dell’immaginazione.
Il coraggio a volte è incoscienza, altre consapevolezza e altre ancora casualità.
Ci sono diverse teorie sull’origine dell’umanità. Creazione o evoluzione. Una teoria evolutiva vuole che la vita sul nostro pianeta abbia origine da materiale proveniente dallo spazio. Questo materiale, vagante nello spazio, era forse scarto proveniente da civilizzazioni esistenti in altre galassie?
L’autoironia è corretta e sintomo di maturità, ma quando questa diventa un mezzo per evitare di farsi carico dei nostri errori e delle nostre responsabilità, diventa l’arma dei perdenti.
Come quasi tutti gli ex-marxisti della mia generazione, ero un neofita del liberalismo, e nel mio entusiasmo semplicistico e ignorante lo usavo come una mazza. In sostanza, non facevo altro che adoperare il liberalismo per semplificare indebitamente la realtà, più o meno come si faceva pochi anni prima usando il marxismo. Rimaneva invariato l’atteggiamento psicologico, la presunzione semplificante. Avevo cambiato le mie idee per rimanere identico a me stesso. Di fronte alla richiesta di occuparsi seriamente e concretamente dei problemi delle donne, degli omosessuali, della gente scura di pelle, l’importante era disporre di un’elegante via di scampo. Non era poi così essenziale che, mentre anni prima la scappatoia era l’appello alla lotta di classe e a una perfetta rivoluzione, negli anni ottanta, con la crisi del marxismo, si fosse resa disponibile un’altra chiave universale: l’assolutezza dei criteri formali di uguaglianza. La sicumera rimaneva identica a se stessa.