Carlo Peparello – Matrimonio
Una donna può non fare vita da signora col proprio uomo, ma se ogni giorno non perde mai la sua voglia di essere donna è un successo clamoroso.
Una donna può non fare vita da signora col proprio uomo, ma se ogni giorno non perde mai la sua voglia di essere donna è un successo clamoroso.
Se alla fine incontrerò la donna dei miei sogni, cosa ne farò di mia moglie?
Il destino, non so se ci sia o no, ho sempre pensato che la vita è come te la crei. So solo che a volte capita, per coincidenza o meno, che due persone si incontrino e segnino inevitabilmente e profondamente l’una la vita dell’altra, succede anche che si dividano, ma il legame che hanno creato è talmente forte, che non si spezza. Anche se litigano, si allontanano, sanno sempre che quella persona speciale, è parte della loro vita. Il loro porto sicuro, e per paura della sicurezza a volte, se ne vanno per mare, dicendo che non serve un porto dove poter tornare, ma alla fine è sempre lì che tornano, si avventurano in mare come Ulisse, alla ricerca di qualcosa che manca nella loro vita, ma poi si rendono conto che tutto quello che gli serve già ce l’hanno a casa loro, nel loro porto sicuro. E così come Ulisse tornò a Itaca da Penelope, così i nostri viaggiatori tornano al loro porto sicuro, l’unico posto che realmente amano, anche se a volte sembra impedirgli il volo, l’unico posto in cui sanno che verranno realmente amati.
Quanti figuranti apparentemente figli del sole aprono l’ombrello all’ammiccar di una timida nuvoletta.
Il vero successo del matrimonio dipende dalla sana sopportazione all’abitudine!
Lasciati andare. Non c’è niente di più inebriante che dare sfogo al proprio spirito perché dove non arriva la materia arriva la mente e mai viceversa.
Le imposizioni indirette sono le peggiori. Ti dicono quando fare festa, quando piangere, quando non lavorare. Le chiamano ricorrenze. Io le chiamo leggi da gregge.