Carlo Peparello – Matrimonio
Una donna può non fare vita da signora col proprio uomo, ma se ogni giorno non perde mai la sua voglia di essere donna è un successo clamoroso.
Una donna può non fare vita da signora col proprio uomo, ma se ogni giorno non perde mai la sua voglia di essere donna è un successo clamoroso.
L’amore è un attore dalle mille espressioni e nella solitudine trova spesso il suo palco ideale. L’amore si vive in due ma se ne carpisce l’importanza da soli.
Cerca nell’animo umano la vita che ogni essere vivente cerca nell’acqua. Nell’anima come nell’acqua, tutto ha origine e tutto sostenta.
L’unico fascino del matrimonio consiste nel fatto che rende una vita tessuta di inganni assolutamente necessaria per entrambe le parti.
Si ama ciò che si possiede ma non sempre si sa cosa si possiede.
Da parte mia, ho spesso notato che i cornuti sposano di preferenza le donne adultere.
Il matrimonio? Una trappola? Un vincolo insolubile? Un passo colmo di incognite? L’inizio della fine di un amore? Una rete dalle maglie troppo strette? A 20 ci si sposa per incoscienza, a 60 anni per convenienza, dai 30 ai 50 troppo spesso si divorzia.