Carlo Peparello – Stati d’Animo
Il mondo è come un teatro dei burattini. C’è chi lo trova divertente e chi inquietante.
Il mondo è come un teatro dei burattini. C’è chi lo trova divertente e chi inquietante.
Vivere è il tentativo di conciliare la nostra solitudine con quelle altrui provando a creare armonie di musica e amore.
Ho voglia di piangere, lacrime che da tempo non verso, sono lì che cercano di sgorgare, ma rimangono dentro, se piangessi, sarei travolta da un fiume in piena e richierei di affogare devo sfogarmi, devo farcela, forse poi starò meglio. Lacrime di rabbia, di gioia, di insoddisfazione, di commozione, di delusione, di dolore. Sono tutte lì che aspettano di uscire, romperò la diga che le trattiene, solo allora sarò libera di ricominciare a trattenerle…
A volte vedo persone piangere e mi vengono in mente le foglie in autunno. Lacrime che cadono e nessuno che le raccoglie.
Per vincere usa forza, coraggio e a volte la durezza. Ma sappi che laddove userai il cuore, la maggior parte delle volte perderai te stesso e anche il cuore.
Le persone che amo di più sono quelle dallo sguardo “semplice” e dall’anima profonda.
Io ci sono se ci sei tu per me ormai è finita l’epoca dei “ci sono” non corrisposti.