Carlo Peparello – Stati d’Animo
Il mondo è come un teatro dei burattini. C’è chi lo trova divertente e chi inquietante.
Il mondo è come un teatro dei burattini. C’è chi lo trova divertente e chi inquietante.
Riflesso in un vetro mi guardo attraverso… e vedo l’infinito.
Lasciami sognare, lasciami incantare su questo mappamondo che mostra tutto il mio mondo.
L’amore è un abbraccio che comprende tutto… Il bene, il male.
È sempre difficile e arduo vivere la propria dimensione, ancora di più se è una dimensione che ci tiene distanti da ciò che preferiremmo ci contenesse assieme a tutto il resto che ci rende sereni, distesi, felici.
Quelle domande in sospeso che attraversano la tua intera esistenza.
Mi piace la confusione, aumenta il mio senso artistico, il mio sesto senso ed il mio desiderio sessuale. Mi piace essere confuso, non sempre, ma a volte è necessario per distinguere la sobrietà dall’incertezza, la ragione dal subconscio ed il papero dal gentiluomo. Mi piace questa maschera ed anche questa birra. Sanno di già visto ma anche di nuovo, proprio come i miei scritti che scendono confusi su questo taccuino ma schiariscono i miei pensieri.