Carlo Peparello – Vita
Posso stimare chi da risposte possibili a domande impossibili ma ammiro in modo viscerale chi si pone domande impossibili e non vive della risposta.
Posso stimare chi da risposte possibili a domande impossibili ma ammiro in modo viscerale chi si pone domande impossibili e non vive della risposta.
La gente che mi giudica, è quella che di me conosce solo il nome.
Perdonare non implica dimenticare.
Ricordo quando ero piccolo e inseguivo un sogno, ora quel sogno risiede in me stesso.
Amo tutto quello che mi rende felice: amo le giornate con il sole, perché scalda la mia anima, amo il silenzio, perché in lui mi ritrovo, amo l’alba, perché posso dire “un altro giorno mi aspetta”, amo il tramonto, perché posso dire “grazie Dio per darmi forza e non fammi crollare”, amo la notte, perché mi permette di sognare. Insomma, amo la vita, perché è la cosa più bella che abbiamo.
Stringersi troppo alle realtà soffoca l’anima, spegne la speranza, e allontana la luce.
Come una farfalla vivo giorno per giorno, prendo e assaporo a pieno ogni cosa che mi capita, mi godo i momenti belli e tollero quelli meno belli, non faccio programmi per il futuro, ogni volta che ci ho provato niente è andato come pensavo, quindi avanti a piccoli passi per arrivare a dire, oggi ho vissuto.