Carlo Prevale – Comportamento
Non ho mai scelto la vita facile, ho sempre scelto ciò che sentivo nel cuore, perché io vivo di sentimenti: di ciò che provo, non di opportunismo, non di falsità, ma di cose semplici, vere.
Non ho mai scelto la vita facile, ho sempre scelto ciò che sentivo nel cuore, perché io vivo di sentimenti: di ciò che provo, non di opportunismo, non di falsità, ma di cose semplici, vere.
Da come si stanno mettendo le cose, penso che ci sarà un giorno in cui…
Bisogna avere la forza di accettare le proprie decisioni e sapersi battere per esse.
Per la mia strada incontrai un angelo, mi fermò, prese il mio cuore ne fece…
Il male segna dentro. Quello che rasenta l’oscenità assoluta, intendo. Al di là di come si vedono le cose, le azioni procedono sempre secondo la loro natura, e il male che si accetta come bene, che si fa, che si sostiene, fa perdere per sempre il lume della ragione a chiunque, persino a Dio stesso, agli angeli. A volte si nascondono addirittura dietro l’uomo per coprire le loro infamie, il male, che è l’unica cosa, al di là della facciata, che manda avanti questo Cosmo, o credono (sperano) sia così, che per sostenere il cielo con i sacrifici, ubbidisce sempre a Dio, senza saperlo. Ecco suo Figlio cosa intendeva quando asseriva che non è possibile liberarsi, deve sempre salvaguardare il male del Padre, perché con questo i vampiri celesti circuiranno e domineranno lo spazio, facendo scomparire il bene mangiandolo, accusando le vittime sacrificali di essere l’iniquità che sono in realtà Dio e i suoi, e noi li seguiamo e diventiamo come loro, inconsapevoli della fine che porteremo a noi stessi, e l’Onnipotente accecato dall’ira e dalla gelosia, dall’invidia, dal furore di fronte alla sua vera immagine, ha condannato i suoi figli insieme a lui. La macchina dell’universo è in mano a questi guidatori sbronzi. Quali e quanti mondi ne saranno investiti?
Pensare di vestire panni che appartengono ad altri, non cambierà mai la persona, anzi. Ne…
Rendere un uomo felice significa meritare di essere un uomo.