Carlo Prevale – Comportamento
Per capire bene con chi hai a che fare, fingiti intellettualmente inferiore.
Per capire bene con chi hai a che fare, fingiti intellettualmente inferiore.
Non ci è stata data la possibilità di nascere e vivere dove avremmo desiderato, ma abbiamo comunque la dignità necessaria per scegliere luoghi e persone degne di condividere il nostro percorso, lasciandoci alle spalle posti che ci stanno stretti e persone che non meritano la nostra presenza.
A chi ci prova ad adularmi con belle parole ricordo che le sviolinate vanno bene solo nei concerti.
Il genere umano ha il grande difetto di confondere l’essenziale con l’ovvio, l’improbabile con l’impossibile.
Chi pensa e parla ha le palle, chi riflette e non parla è diabolico.
Non ho più voglia di pensare a come sarà domani, vivo giorno per giorno, ormai ho imparato che ciò che di buono ricevi, poi lo devi rendere con gli interessi e a tassi da strozzini.
È difficile parlare ad un sordo o chiedere di vedere ad un cieco, è impossibile ragionare con chi soffre di ignoranza.La sordità di chi non vuol sentire non è eguagliabile a chi sentendo, fa finta di sentire.Lo sforzo di cambiare per esser apprezzati è apprezzato solo da coloro che cambiando riescono ad apprezzare.Non so cosa sia peggio: aver paura di esser se stessi, o avere una voglia incondizionata di apparire altro da ciò che si è.Il giudizio mi ferisce, la critica mi sotterra.