Carlo Prevale – Figli e bambini
La più grande eredità che un genitore possa lasciare al proprio figlio è il ricordo del suo amore, altrimenti il resto non ha alcun valore.
La più grande eredità che un genitore possa lasciare al proprio figlio è il ricordo del suo amore, altrimenti il resto non ha alcun valore.
Ho amato da sempre i bambini, ero ancora una bimbetta e già mi prendevo cura con amore e tenerezza dei più piccoli della famiglia, li coccolavo e vezzeggiavo beandomi dei sorrisi e delle dolci carezze che mi regalavano. I bambini danno gioia, allegria, un loro sorriso risolleva nei momenti più bui, sono come il sole donano luce e calore, illuminano e riscaldano le nostre giornate. Un abbraccio, una carezza, un gesto gentile bastano a farmi sentire piena e grata.
E poi guardi il loro sguardo, il loro sorriso e la voglia di vivere che hanno nel cuore, e ti dici che non c’è niente di più bello dell’avere un bambino a cui tu hai donato la vita.
Io vivo realmente da quando esisti tu.
Ci sono tanti bambini orfani in tutto il mondo, perché con le liste di attesa chilometriche che ci sono di aspiranti genitori non sveltiamo l’iter burocratico e ridiamo amore e protezione a questi bimbi?
I giovani si stanno allontanando dalla Chiesa, dalla Politica e dalla Scuola? Io posso solo dire di non essere sicuro di sapere quello che vedono, ma sono sicurissimo che “il come” lo vedono è il miglior modo di vedere possibile, il più credibile in assoluto! Altro che sminuirli accusandoli di voler cambiare il mondo, a loro basterebbe che chi dovrebbe stargli vicino, gli stia vicino!
Signore donagli un giorno nuovo, una vita felice e nascondi ai suoi occhi le brutture degli uomini.