Carlo Prevale – Frasi d’Amore
Amore e musica, una combinazione perfetta per un mondo migliore.
Amore e musica, una combinazione perfetta per un mondo migliore.
Questa volta è l’ultima “ti ripeti. Poi incontri un paio di occhi che non ti lasciano scampo, vivi momenti inaspettati e mani che ti ridanno il respiro. Così continui ad amare, forte, come se stavolta fosse per sempre, come se non andrà via. Perdi la percezione del tempo, del dolore e sorridi, sorridi tanto. Poi, tutto finisce.” Questa è l’ultima volta, giuro” e non lo è, non lo sarà mai.
Ricordati che l’amore è egoismo. Non rinunciare ad essere felice, anche solo per un breve…
Finirò per sfamarmi con le tue labbra,colmando i vuoti dell’anima,con la tua presenza.
Ci sono dei momenti nella vita, in cui, soprattutto in amore, bisogna prendere in mano la situazione, bisogna saper rischiare, bisogna fare follie, bisogna guardarsi dentro e bisogna crederci ancora e ancora, per provare ad essere migliori, per cercare di amare di più, per essere speciali… per riavere quella persona tanto cara, che però abbiamo perduto.
Se hai una Ferrari, la cosa più stupida che puoi fare è regalarla a chi non ha la patente, non la potrebbe mai apprezzare.Ps: il fatto che il colore della Ferrari è lo stesso del tuo cuore… è solo una coincidenza.
E non si tratta di essere più brava, più coraggiosa, più forte. È che arriva quello che poi si chiama punto di non ritorno, ché può darsi sia giusto o sbagliato, ché non è lo stesso per tutti: Quando prendi il coraggio e guardi in faccia la verità, perché ci si stufa della solitudine, di arrabbiarsi, e quindi ti convinci che non puoi più far finta di niente, non puoi più girare la testa dall’altra parte per non guardare, è difficile ma la vita che hai dentro ti incita, ti prende per mano, e ti da la forza di rinascere, di affrontare quello che arriva senza nascondersi dietro un sorriso di circostanza. Arriva la prima onda, mi bagna, mi asciugo. Ne arriva un’altra, nel frattempo ho imparato a non averne più paura e guardo, mi guardo intorno e afferro, afferro quella mano che mi aiuterà a prendere fiato tra un’onda e l’altra, e se non arriva la stampella a cui aggrapparmi, pazienza è arrivato il momento di imparare a nuotare da sola.