Carlo Prevale – Musica
Non amo ballare, io, amo far ballare.
Non amo ballare, io, amo far ballare.
La musica è l’equalizzatore delle mie giornate, l’energia che riequilibra gli elementi negativi e amplifica quelli positivi.La musica è la potenza, il vigore, l’adrenalina artificiale, il fuoco d’artificio del nostro “spirito”, guida sperimentale nell’affrontare la quotidianità, antidolorifico naturale, le endorfine naturali per il nostro corpo, la sublimazione congiunturale dei sensi e del corpo.La musica è poiché noi siamo, poiché senza di lei non saremmo, poiché senza di lei l’uomo sarebbe un automa senza adrenalina; benzina del nostro corpo che accende le nostre menti mettendole in contatto con la “dimensione delle dimensione temporale”: “la musica”…
La musica, quando la percepisci con il cuore, è capace di darti quell’abbraccio di cui hai tremendamente bisogno.
Il rock, il metal. Le piste. Hai mai visto una pista rock, una pista metal? Ci stanno sempre minimo due generazioni. I giovani e la vecchia guardia. Hai mai visto una pista house, commerciale? Solo giovani. Giovanissimi. Nessun pregiudizio, ma io preferisco una musica che unisce le età e il divertimento, non solo le parti intime.
Alcuni affermano che la musica sia magia, altri che sia solo rumore… Io dico che la musica è ciò che noi vogliamo che sia.La musica per me è compagnia quando sono sola, un diario quando voglio ricordare, una nenia se voglio rilassarmi, un déjà vu di una corsa contro il tempo. La musica è Musica.
La musica è come una medicina, una droga, una giostra, una fotografia.
Ciò che fa di una canzone il restare sempre bella non è la data di pubblicazione, ma il contenuto e quanto riusciamo a sentirla nostra, attraverso le emozioni che ci trasmette.