Carlos Ruiz Zafón – Comportamento
Mi chiesi come fosse possibile sentire tanto distante una persona e nel contempo essere in grado di leggere ogni sua espressione.
Mi chiesi come fosse possibile sentire tanto distante una persona e nel contempo essere in grado di leggere ogni sua espressione.
Era pazza di me… si vedeva dal modo in cui non mi guardava.
Ho imparatoche non esiste il “sempre” e neanche il “mai”che ogni cosa prende senso se da un “io” poi passi a un “noi”che niente è impossibile ma solo se lo vuoiche certe cose le capisci solo se ci passerai…Ho imparatoche l’amore non ha sesso e non ha etàche il mondo non è quello delle pubblicitàche la gente non ti vede come ti vedi tuche da un errore puoi imparare e non lo commetti piùHo imparatoche nella vita non sai mai cosa ti aspettache il tempo a volte è lento e a volte va di frettaHo imparato tante cose e imparare ancora voglioNon basta solo questo… Prendiamo un altro foglio!
La vittima fu trovata imbavagliata, con i polsi legati ma nulla agli arti inferiori. Sul rapporto il Brigadiere scrisse: “Cadavere a piede libero”.
Io non sono la “normalità”, io non sono quella che aspetta paziente, quella che finge che tutto vada bene.Io sono quella dal sorriso che sdrammatizza, quella forte e fragile allo stesso tempo, quella che urla quando sia arrabbia, quella che non si ferma davanti a nulla per difendere le persone che ama, ma sono anche quella che quando dice “basta” è un basta di poche parole e tanto silenzio.
Il passato diventa tale quando smettiamo di viverlo, o ancora quando non ci ricordiamo neanche…
Solo chi fa domande sui dettagli ha provato a sentire cosa sente il tuo cuore. I dettagli. I dettagli: un modo di amare davvero.