Carlos Ruiz Zafón – Frasi Sagge
I libri perduti nel tempo, vivono per sempre, in attesa del giorno in cui potranno tornare nelle mani di un nuovo lettore, di un nuovo spirito.
I libri perduti nel tempo, vivono per sempre, in attesa del giorno in cui potranno tornare nelle mani di un nuovo lettore, di un nuovo spirito.
Gli dei hanno dato agli uomini due orecchie e una bocca per poter ascoltare il doppio e parlare la metà.
I fiumi sono delle strade che camminano, e che portano dove si vuol andare.
Io sento e dimentico. Io vedo e ricordo. Io faccio e capisco.
Quello che il bruco chiama la fine del mondo, il maestro la chiama la nascita di una farfalla.
È facile convertire gli altri, il difficile è convertire se stessi.
Il sentimentalista è il più arido tra tutti i mortali.