Carlos Ruiz Zafón – Libri
Il sussurro della pioggia graffiava i vetri del primo piano.
Il sussurro della pioggia graffiava i vetri del primo piano.
C’è chi scrive per passione, chi scrive per lavoro e chi semplicemente scrive con il cuore.
Quando rileggi un classico non si coglie niente di più del libro rispetto ad una precedente lettura; ma vedi in te stesso più di ciò che c’era prima.
Amiamo scrivere con carta e penna, ma siamo sinceri: se la pulsione ci prende scriviamo indipendentemente su computer, iPod, telefoni o mani. Siamo quelli che se hanno l’ispirazione sono capaci di scrivere su di un muro con una matitina Ikea rosicchiata e poi portarsi a casa l’intonaco.
È facile giudicare gli altri. Ma ci rendiamo conto di quanto è meschino il nostro disprezzo solo quando li abbiamo persi, quando ce li portano via.Sì, perché ci sono appartenuti.
Creava deliberatamente quelle lunghe note liquide e pure, per dire che la bellezza non significava nulla perché veniva dalla disperazion, e alla fin fine non aveva nulla da spartire con la disperazione perché la disperazione non era bella, e quindi la bellezza era un orrida ironia?
Terribilmente a disagio, me ne stavo palpitante in attesa dell’arrivo di Edward.