Carlos Ruiz Zafón – Libri
Visibilmente inquieto per l’assenza dell’oggetto della sua infatuazione unidirezionale.
Visibilmente inquieto per l’assenza dell’oggetto della sua infatuazione unidirezionale.
Ma può anche capitare che uno scriva delle cose, appunto, pasticciate e inutili (e questo accade sovente) e non se ne accorga o non se ne voglia accorgere, il che è ben possibile, perché la carta è un materiale troppo tollerante. Le puoi scrivere sopra qualunque enormità, e non protesta mai: non fa come il legname delle armature nelle gallerie di miniera, che scricchiola quando è sovraccarico.
Entrate nelle biblioteche ogni tanto, i libri non vi mangiano: siamo noi che mangiamo i libri.
Chi scrive un romanzo rischia di dire nulla con molto, chi aforismi tutto con poco.
“Non siamo noi a trovare la Verità. È la Verità a trovare noi. Dobbiamo solo prepararci”.”Si può invitare un ospite che non si conosce? No. Ma si può mettere la casa in ordine, così che, quando l’ospite arriva, si è pronti a riceverlo e a conoscerlo”.
Una vita senza causa è una vita senza effetto.
Là dentro troverai la morte. Non potrai più riprendere il cuore, bambina morirai, e qualcuno getterà la terra sulla sua tomba. Nemmeno un fiore, nemmeno uno.