Carlos Ruiz Zafón – Libri
Visibilmente inquieto per l’assenza dell’oggetto della sua infatuazione unidirezionale.
Visibilmente inquieto per l’assenza dell’oggetto della sua infatuazione unidirezionale.
“Quando ti hanno morsa, sapevo che cosa sarebbe successo. Ogni notte aspettavo che ti trasformassi, così avrei potuto portarti con me e proteggerti.”[…] “Quanto hai aspettato?”Sarebbe stato terribilmente romantico se avesse avuto il coraggio di dirmelo guardandomi in faccia, invece chinò il capo e strisciò un piede tra le foglie: infinite possibilità di giorni felici.”Non ho mai smesso.”
Leggere è riempire il nostro mondo di nuovi colori.
Li fissavo perché i loro volti, cosi differenti, così simili, erano tutti di una bellezza devastante, inumana.
Sì è un uomo che amo e che ammiro: lo amo perché è buono, grande, leale; lo ammiro perché rappresenta per me il punto culminante della potenza umana; ma, pur amandolo e ammirandolo, lo temo e lo prevengo.
E sulla bianca schiena dell’animale egli scaricò la somma della rabbia e l’odio provati dalla propria razza; se il suo petto fosse stato un cannone, egli, gli avrebbe sparato contro il suo cuore.
Avevo già perso troppo. Il destino aveva forse deciso di strapparmi gli ultimi brandelli di pace?