Carmela Tartaglia – Stati d’Animo
La felicità esiste e quando entra nella tua vita alcune volte riesce a essere cosi coinvolgente da farti raggiungere il punto più alto dell’eterno infinito.
La felicità esiste e quando entra nella tua vita alcune volte riesce a essere cosi coinvolgente da farti raggiungere il punto più alto dell’eterno infinito.
Siamo “zingari” di emozioni e pittori di quadri mai dipinti se non dalla nostra fantasia. Amiamo le trame che rispecchiano il nostro io. Siamo affamati di piacere, ma ci spegniamo nella realtà di un giorno pieno di verità. Ingoiamo sorrisi finti e inganniamo il tempo con storie che non ci lasciano nemmeno il ricordo. Purtroppo, la vita di chi non sa fingere non è sempre a colori.
Quello sgomento che ti prende di fronte all’imperversare del male nel mondo non comunicabile.
La pretesa è un fottuto vizio, la ruggine dei rapporti umani. Pretendere di essere compresi senza sforzarsi di spiegare, di essere cercati senza mai cercare, di prendere senza mai dare, voler apparire senza rischiare di essere.
La notte è necessaria, perché nella solitudine puoi riflettere con un certo distacco sugli eventi. A volte devi aspettare il buio per vedere più chiaro.
Mi si deve far leva dentro, non pressione fuori.
È strana la sensazione che alcune persone riescono a lasciarti dentro. Creano come una traccia dentro te, una traccia dal tratto delineato, netto e certo. Donano quella sensazione di sicurezza, quel sapore di armonia e quei colori che difficilmente riesci a vedere.