Carmelo Bene – Comportamento
Me ne frego io di me. Voi no, ma io si.
Me ne frego io di me. Voi no, ma io si.
È strano vero? Noi persone sensibili, è si proprio noi, che piangiamo per niente, ci emozioniamo con poco. Noi che crediamo nei sogni a volte proprio come i bambini. Noi che non ci arrendiamo mai, teniamo duro e in un modo o in un altro ci rimettiamo sempre in piedi. Strano ma vero, siamo così: La pace e la dannazione allo stesso tempo. La follia e la saggezza. La dolcezza e la rabbia. Ma quelli come noi sono amati per questo e sono speciali proprio perché riescono a rianimare l’anima di chiunque.
Non correre, rallenta il ritmo frenetico della vita. Usa tutti i tuoi sensi per coglierne più informazioni dalle quali svilupperai nuove esperienze con le quali scoprirai di essere parte integrante della vita, così saprai che ogni tua azione comporta molteplici responsabilità, con esiti non necessariamente immediati.
Non riesco a provare sensazioni, né sentimenti laddove vedo povertà di comprensione, volontà di ascoltare e privazione di qualsiasi grado di umiltà. Non riesco a sentire niente che possa suscitare in me una reazione dove le parole non mi rispecchiano ma sono emesse solo con lo scopo di ferire. Non riesco a voltarmi e guardare oltre dove vedo cattiveria e malvagità, perché può esserci qualcosa oltre la timidezza, oltre la durezza, oltre il silenzio… Ma oltre la cattiveria pura e gratuita non può esserci che un animo cattivo. Guardare oltre è solo una perdita di tempo.
La ragione ha le orecchie molte delicate, se si grida troppo forte, si finirà per avere torto.
Il prezzo della concretezza, è spesso un sogno lasciato a metà.
Si raccoglie ciò che si semina. E questo vale soprattutto nei rapporti umani.