Carmelo Bene – Desiderio
Il corpo implora il ritorno all’inorganico. Nel frattempo non si nega nulla.
Il corpo implora il ritorno all’inorganico. Nel frattempo non si nega nulla.
Le parole sono in libertà, qualunque tuttologia è cazzatae qualunque problema è un falso problema.Per una volta tanto qui si sta parlando davvero di cazzatefinalmente! Era l’ora di riconoscere che si parla sempredi cazzate. Questa sera stiamo dicendo, che non staserason cazzate, ma che sempre si parla soltanto di parolecioè, di cazzate. Senza che si offenda il fallo!
Dove ci spinge il desiderio? Ci spinge via di casa.
Vorrei tanto che questa notte di luna e di stelle potesse fulminare questo mio dolore per svegliarmi domani ed essere una persona nuova. Vorrei che domani il sole uscisse per me, solo per me, almeno una volta, per potermi irradiare con i suoi raggi. Vorrei che il dolce sonno potesse regalarmi dei sogni dorati, per vivere il mio giorno che verrà, ricordando l’incanto di una notte.
A volte, meglio una lunga attesa piena di aspettative, che la realtà di un momento e via.
Il mio desiderio per te mi rende folle, sei incantevole nei tuoi abbracci, sei eccitante nei tuoi movimenti, sei il mio desiderio proibito.
I progetti nella vita si devono programmare, ma si realizzano quando meno te lo aspetti.