Carmelo Bulla – Vita
Mai riconoscere al proprio nemico, se pur vero, parte del suo dire, alzerebbe la coppa al cielo e brinderebbe alla sua verità. Perché indubbiamente la tua mente è stata corrotta, ragion veduta, dalla tua coscienza…
Mai riconoscere al proprio nemico, se pur vero, parte del suo dire, alzerebbe la coppa al cielo e brinderebbe alla sua verità. Perché indubbiamente la tua mente è stata corrotta, ragion veduta, dalla tua coscienza…
La vita è come una stoffa ricamata della quale ciascuno nella propria metà dell’esistenza può osservare il diritto, nella seconda invece il rovescio: quest’ultimo non è così bello, ma più istruttivo, perchè ci fa vedere l’intreccio dei fili.
L’uomo è infelice perchè incontentabile.
In futuro l’uomo, se continuerà a modificare l’ambiente che lo circonda, sostituirà le sue capacità di adattamento. Per questo limitando la sua evoluzione fisica, potrà concentrare esclusivamente all’evoluzione cerebrale.
Non tutti capiscono se le parole sono vere o false perché si delimitano solo a sentirle, invece di ascoltarle.
Una delle cose più belle sarebbe trovarci sempre nel posto giusto al momento giusto.
Strani giorni come in un concentrato di vita. Ti perdi, ti preoccupi di quel che sarà. Forse sorriderai o piangerai ancora; la vita è tutto questo, mentre lei va, o mentre passa ti trovi in una tempesta di emozioni. Un soffio di vita ti accarezza, e il tempo. Ti fa correre per una destinazione che non saprai mai, in fondo come disse nietzche: “da quando ho imparato a camminare mi piace correre”. Così, corri, e ancora corri verso un’altra tempesta.