Carmelo Cossa – Anima
Lo spettro della solitudine è come una triste melodia mai suonata, forse mai scritta, ma ascoltata nel silenzio dei giorni.Giorni a volte non vissuti…
Lo spettro della solitudine è come una triste melodia mai suonata, forse mai scritta, ma ascoltata nel silenzio dei giorni.Giorni a volte non vissuti…
L’anima umana é come un abisso che attira Dio, e Dio vi si getta.
Così, viaggiando nel tempo, nei giorni, conosci milioni di anime. Ci parli, sorridi, le guardi, di tanto in tanto ti fermi, ricambi gli sguardi. Poi però riprendi il tuo cammino. D’improvviso ne incontri una che stravolge il senso del tuo percorso per sempre, mobilita inevitabilmente le vecchie prospettive territoriali e oserei dire anche l’origine del tuo cielo, la direzione dei tuoi occhi. Dopodiché nulla sarà più maledettamente uguale. Mai più. E nel preciso istante in cui te ne accorgerai capirai perché da tutto il resto sei sempre andato via.
La sua voce inaspettata ed il cuore che batte forte, la tua voce che s’incrina…
La parte immortale di noi ride delle paure e delle incertezze della parte mortale.
Gli specchi vengono messi negli ascensori per dare il senso di profondità, specialmente in quelli molto piccoli. Dovrebbero mettere gli specchi all’interno di alcune persone per dar loro un po’ di profondità.
Stendi la tua anima sopra al mondo, come un vecchio pescatore stende la rete. Pesca…