Carmelo Cossa – Anima
Lo spettro della solitudine è come una triste melodia mai suonata, forse mai scritta, ma ascoltata nel silenzio dei giorni.Giorni a volte non vissuti…
Lo spettro della solitudine è come una triste melodia mai suonata, forse mai scritta, ma ascoltata nel silenzio dei giorni.Giorni a volte non vissuti…
Non trovo più parole per arrivare al tuo cuore, per renderlo partecipe dei miei sentimenti….
Ho un sogno ed è fuggire via da qui e da me.
Un’anima piena di errori profuma di vita e di dolori.
Chi ti spia negli occhi vuole rubarti l’anima.
Perché il padre buono non potrebbe già respirare in noi senza il sostegno di una struttura dedita al lucro? Perché questo padre e questa madre, essenza e forma di vita come la sviluppiamo ogni giorno, non potrebbero già essere fusi in noi nello spirito che l’anima incarna? Perché la voce e lo spirito guida di quest’entità non potrebbero avere come termine religioso quello della coscienza?
È lo sguardo che rivela l’anima.