Carmelo Cossa – Frasi d’Amore
Non soffrire per ciò che poteva essere, ma sorridi per ciò che è stato.
Non soffrire per ciò che poteva essere, ma sorridi per ciò che è stato.
Nelle mie zone d’ombra, imbastisco discorsi e silenzi, tagli, cuciture e feritoie ed insani appelli fatti di richiami estremi alla tua carne che gronda sangue che mi trasuda dai pori, dagli alveoli, mi respira, annaspandomi, soffocandomi, l’ultima sillaba. Sei leggio, il mio tu che si fa pelle e t’inghiottisco, ti deglutisco a forza, costringendoti dentro al petto, per arrivarmi nell’intimità di ogni mia voglia che ti reclama, perentoria. Sei effige sacra e ti prego, Dio mulatto fatto di sesso ed altra brama che mi copia il desiderio e me lo incolla alla tua immagine. Somiglianza del mio divino.
La cosa migliore che due amanti possono diventare nel corso del tempo è questa: surrogati dei loro sogni o simboli del loro desiderio.
L’amore è come il temporale e non è vero che non fa male.
Cascate d’acqua nel tuo cuore a spegnere le ultime fiamme dell’amore.
Anche un crepuscolo può splendere nella luce di certi sguardi.
Tu mi ami?Non lo soe se ti dicessi che ogni giorno, da quando ti ho conosciuta è dedicato a te;e se ti dicessi che ogni volta che piango mi basta pensare a te per tornare a sorridere;e se ti dicessi che sei la cosa più bella che mi sia mai capitata in tutta la mia vita;e se infine ti dicessi che i tuoi capellli biondi mi irraggiano i sensi, il tuo corpo mi accende le emozioni e i tuoi occhi mi scaldano l’anima;Se ti dicessi tutte queste cose tu mi ameresti?