Carmelo Nolasco – Filosofia
Le medaglie vengono assegnate sempre, dopo la guerra.
Le medaglie vengono assegnate sempre, dopo la guerra.
Se nell’etica l’uomo si potesse specchiare, forse una storia diversa andremmo a raccontare, alla pace assai più congeniale. E pur con la Natura non saremmo a bisticciare. Ma i grandi cambiamenti si possono spiegare anche con una differente visuale, è quando la morale non è unica e universale, è quando di uomo non esiste solo un ideale che si vuole realizzare. Così una soluzione si può soltanto prospettare: il giusto deve trionfare.
Nella vita ci sono più salite che discese. Quel che conta è non fermarci e non tornare indietro. Alla fine rimarremo stupiti della vista!
Guardandomi dietro, senza peccare di presunzione, vedo solo me stesso girato.
L’eterno è morte, perché non diviene ma resta statico, l’istante è vita e segue il divenire per trasformarsi e stupire. L’infinito è, il finito sarà.
Chi va incontro agli irriconoscenti va contro se stesso.
Gli scheletri nell’armadio li abbiamo tutti, nessuno escluso… c’è chi lo nega, chi lo ammette e chi li mostra coraggiosamente.