Carmine La Marca – Vita
Quando imparerai a guardare il mondo come un grande palcoscenico con tanti commedianti, capirai come essere regista della tua vita.
Quando imparerai a guardare il mondo come un grande palcoscenico con tanti commedianti, capirai come essere regista della tua vita.
È proprio la prevedibilità che rende banale la vita di ognuno di noi, ma l’imprevedibilità lascia spazio alla follia e alla libertà un qualcosa di unico e inaspettato.
Nella notte dei tempi, agli albori della vita, l’odio, la cattiveria, la gelosia, l’egoismo, sono stati i pilastri dell’evoluzione, i semi che hanno permesso alla vita di radicarsi sulla terra. Il sangue versato dall’azione dell’uomo è stato il primo carburante della vita. Questi semi erano funzionali e quindi contemplati e accettati da Dio.A controbilanciare questi semi donateci dal Creatore, nell’animo umano sono stati piantati anche i semi dell’amore, del rispetto, della comprensione e della solidarietà.Oggi che la vita non è più a rischio di estinzione, perché prevalgono i primi semi?Mio Dio, forse non hai previsto che l’uomo è meno intelligente di quando tu intelligenza gli hai donato. Hai capito ben presto, e cosi all’indomani della notte dei tempi hai cercato di correggere il software della tua creatura. L’aggiornamento del software è avvenuto attraverso il dettato dei dieci comandamenti, ma nonostante ciò, nonostante oggi la vita è ben radicata sulla terra, l’uomo continua a versare sangue.
Si è osservata male la vita se non si è vista anche la mano, che, dolcemente, uccide.
La vita non è l’inizio, ma è solo il mezzo per iniziare a vivere.
Amico triste, non cercare ostinatamente la felicità tra le gambe di una donna, perché la tua felicità può essere celata solamente nel suo cuore.
Il tempo non ha tempo. Non esiste, è una condizione della mente. Ne siamo creatori. Noi siamo le lancette, il nostro cuore è il rintocco che scandisce le ore.