Carol Cortiello – Successo
Non dobbiamo chiederci se siamo capaci di superare l’ostacolo che abbiamo davanti, ma solo quanto in alto saltare per superarlo. È lo slancio che ci separa dalla vittoria e nient’altro.
Non dobbiamo chiederci se siamo capaci di superare l’ostacolo che abbiamo davanti, ma solo quanto in alto saltare per superarlo. È lo slancio che ci separa dalla vittoria e nient’altro.
Il sentirsi realizzati porta a sentirsi in armonia con le proprie scelte e con le conseguenze che queste portano.
È molto meglio osare cose straordinarie, vincere gloriosi trionfi, anche se screziati dall’insuccesso, piuttosto che schierarsi tra quei poveri di spirito che non provano grandi gioie né grandi dolori, perché vivono nel grigio e indistinto crepuscolo che non conosce né vittorie né sconfitte.
Il grande possesso: grande successo.
Il salto più alto, il vero successo, lo fai quando pensiero ai soldi non hai, ma piuttosto all’esempio che dai. E un fenomeno, ancor più, sarai se con spirito, humour e sagacia alle cose del mondo guarderai. Allor sì che stupirai quando terra toccherai.
Il successo non è definitivo, il fallimento non è fatale: ciò che conta è il coraggio di andare avanti.
Amo l’autunno, con la sua pioggia di foglie accartocciate. Il vento è amico, ancora tiepido, e aiuta a lasciar andare le cose superflue. Ecco, bisognerebbe fermarsi e capire, cosa vogliamo essere nella vita dell’altro? Chiediamocelo.Chiediamoci se vogliamo essere foglia rinsecchita, seppur colorata, che vola via per sempre, o linfa vitale, radice che sostiene tutta la vita l’albero, facendolo fiorire nelle promesse della primavera sognata in inverno.