Caspar David Friedrich – Arte
L’arte non può avere come fine l’imitazione.
L’arte non può avere come fine l’imitazione.
Le diverse espressioni artistiche, ditemi cosa sono se non stanze comunicanti di uno stesso appartamento che chiamiamo “Arte”. Esse convivono e sconfinano l’una nell’altra, perché basate sulle stesse fondamenta.
Se l’ordine è il piacere della ragione, il disordine è la delizia dell’immaginazione.
L’arte è quella maestra che ci insegna il mestiere di Dio.
Il lavoro del pittore non finisce col suo quadro: finisce negli occhi di chi lo guarda.
L’Arte non ha bandiera, né preferenze né fazioni; respinge costrizioni e rifiuta adeguamenti!
Vuoi sapere, tu, perché non provi nulla guardando un quadro? Perché lo guardi con gli occhi. Ti soffermi su ciò che è pennellato e ti limiti a pensare a quanto sia perfetta la prospettiva. Qui sbagli! Guarda oltre, immagina il proseguo di questo dipinto dietro il muro su cui è affisso. In quel momento sentirai di aver compreso il significato dell’opera. Ecco, così è la vita! Piena di convenzioni, ma mai di immaginazione, l’unico valore che mostra la realtà a tutto tondo.