Catalina Neculai – Vita
Io so cosa vuole dire urlare, sentire il proprio eco anche in una stanza piena.
Io so cosa vuole dire urlare, sentire il proprio eco anche in una stanza piena.
Avevo spalancato la porta, invitando tanti ad entrare, credendo di aver accolto nel miglior modo possibile. Ho apparecchiato, ho fatto accomodare, ho servito, ho fatto trovare pietanze. Sarà poco, ma più di questo non sono in grado di fare. Adesso mio malgrado, la porta è stata chiusa. Sono rimasti pochi commensali: buon appetito…
“Nulla è più spaventoso e sinistro della memoria, soltanto quel che non cessa di dolorare resta nella memoria”.Avverte Georges Bataille: “per capire Nietzsche non serve leggerlo dall’esterno o catturarlo ideologicamente, come ha fatto il nazismo, occorre stendersi su di lui, essere dei suoi.”
Amo sorseggiare la vita, amo le emozioni che provo nel farlo. Voglio vivere l’infinita sbornia dell’amore, in ogni attimo, in tutti i miei sogni e senza rimpianti. Semplicemente… vivere.
La nostra vita è sempre sospesa e aleggiante tra l’essere ed apparire.
Credo che la gente dovrebbe scambiarsi più abbracci e sorrisi invece di perderle tempo a invidiarsi e a criticarsi, mentre gli innamorati più baci e carezze, e meno litigate. La vita è bella, ma a volte è troppo breve. Vivi oggi, sorridi, balla, canta, fai tutto ciò che vorresti fare, dì tutto quello che vorresti dire, manifesta i tuoi sentimenti per quella ragazza o per quel ragazzo che ti piace così tanto, magari non aspetta altro anche lui o lei, ma tiene paura di un rifiuto. Fai tutto ciò che rimandi a domani, perché la vita è imprevedibile.
Autoironia: l’unica salvezza, contro tutti gli ostacoli e le noie, che la vita, puntualmente, ci sbatte in faccia!Sta di fatto, che a noi, autoironici, gli argomenti non mancheranno mai…