Catalina Neculai – Vita
Ci si illude di sapere tutto, a quindici anni, poi a venti, a trenta, a quaranta uguale.
Ci si illude di sapere tutto, a quindici anni, poi a venti, a trenta, a quaranta uguale.
Sono ateo teologico esistenziale. Credo nell’intelligenza dell’universo, con l’eccezione di qualche cantone svizzero.
L’importante è saper dire di No; magicamente il carattere di una persona uscirà.
Avrei potuto darti tanto ma tu hai preferito il niente.
Alcune persone entrano nella nostra vita e vi restano per poco tempo, altre vi restano solo per un po’ e lasciano le loro impronte sul nostro cuore cambiandoci la vita.
La vita reale è piena di falsi indizi e di indicazioni che non conducono da nessuna parte. Con sforzo infinito ci prepariamo a una crisi che non arriva mai. La carriera di gran successo deve far mostra di uno spreco di energia che avrebbe potuto smuovere montagne e il più grande insuccesso non è quello dell’uomo che viene colto impreparato, ma di colui che si è preparato e non ha mai avuto l’occasione. Su una tragedia di questo genere, la nostra morale nazionale è puntualmente unita. Presuppone che la preparazione contro il pericolo sia in se stessa un bene e che agli uomini, come alle nazioni, sia di vantaggio avanzare nella vita completamente armati. La tragedia dell’essere preparati non è stata ben trattata, salvo che dai Greci. La vita è veramente pericolosa, ma non nel modo in cui la moralità vuole che noi riteniamo. È davvero ingovernabile, ma la sua essenza non è una battaglia. È ingovernabile perché è romanzesca e la sua essenza è la bellezza romantica.
La vita è meno difficile e più bella, se si ha qualcuno con cui affrontarla.