Caterina Turano – Comportamento
E forse, ancora una volta, preferisco la natura agli uomini. Lei ascolta, loro no. La gente ha il vizio di voler essere ascoltata, ma non ricambia mai il favore.
E forse, ancora una volta, preferisco la natura agli uomini. Lei ascolta, loro no. La gente ha il vizio di voler essere ascoltata, ma non ricambia mai il favore.
La persona giusta avrà viaggiato sul nostro treno mille e mille volte. È il vagone…
L’umiltà è come un vestito, tutti vorrebbero indossarla ma non tutti la sanno portare!
Non chiedere nulla alle persone. Non aspettarti nulla da loro. Sarai più sereno, meno incazzato…
Sono proprio coloro che più temono la morte a cercare di rendere l’esistenza del prossimo sempre più invivibile.
È bene essere se stessi ispirandosi all’amore; non c’è nulla di più originale e sempre attuale dell’amore.
Teologi e confessori insegnano il distinguo fra peccato ed errore: nel primo caso c’è dolo, ossia una coscienza deliberata e un’intenzionalità consapevole di “cadere in tentazione” compiendo un male ch’eppure la propria etica sa riconoscere, mentre nel secondo caso non c’è dolo bensì l’incappare in sbagli dovuti alla perlustrazione di territori morali nuovi, tanto vergini quanto ancora non sminati; è l’inevitabile rischio dell’avanguardia, della ricerca, della sperimentazione inedite. Ma nell’esistenzialismo si dà anche una terza alternativa: è indimostrabile che la realtà sia come la Settimana Enigmistica, che pubblica solo problemi già risolti in partenza. La vita vera potrebbe non ammettere alcuna risposta significativa e decisiva, il che ci condanna al fallimento a prescindere dal dolo o meno, dalla cattiva o buona volontà.