Caterina Turano – Libri
Toglietemi tutto, ma non la mia penna. Ho racchiuso le mie ali nell’inchiostro, tra le righe di un foglio.
Toglietemi tutto, ma non la mia penna. Ho racchiuso le mie ali nell’inchiostro, tra le righe di un foglio.
Il “Proemio”: la dedica alle donne e l’ammenda al “peccato della fortuna”.
E penso che sarebbe bello se la vita fosse come le crêpe, che puoi farcire come ti pare.
La letteratura è mentire bene la verità.
Che alcuni amino gli animali più degli umani, non sarà bello, ma è comprensibile.
Coloro che inconsciamente disperano ma indossano la maschera dell’ottimismo non è detto che siano saggi; ma coloro che non hanno rinunciato alla speranza possono riuscire soltanto a patto di mostrarsi tenaci realisti, di far gettito di tutte le illusioni e di valutare appieno le difficoltà. Questa lucidità mentale costituisce l’elemento che distingue gli “utopisti” presenti a se stessi e gli “utopisti” che sognano ad occhi aperti.
L’amore non è una cosa che si può avere, bensì un processo, un’attività interiore di cui si è il soggetto.Posso amare, posso essere innamorato, ma in amore non ho un bel niente.In effetti meno ho e più sono in grado di amare.