Catia Ciullo – Comportamento
Ti prego dammi la mano e partiamo lontano, ma così lontano dove le paure non ci potranno separare.
Ti prego dammi la mano e partiamo lontano, ma così lontano dove le paure non ci potranno separare.
Che fai qui dunque, presuntuosa d’una Pamela? Lascia subito queste rive pericolose, e fuggi da queste onde increspate, che sembrano anch’esse rimproverarti col loro mormorio la tua impetuosità! Non voler tentare la bontà di Dio su queste rive verdi, che sono state testimoni dei tuoi propositi colpevoli; e finché hai forza, allontanati dalle cattive intenzioni, se non vuoi che il tuo peggior nemico, ora respinto dalla grazia divina, attraverso la riflessione, non torni all’assalto, con una forza cui tu, debole come sei potresti non saper resistere! E non far sì che un momento di impulsività distrugga tutti quei principi che ora hanno saputo domare la tua mente ribelle, riducendola di nuovo al servizio di Dio e alla rassegnazione alla sua volontà!
Per non litigare la miglior cosa è fingersi scemi.
La veridicità di certi consigli si nasconde dietro le stesse ferite causate dal non averli seguiti.
Non facciamo le lacrime di coccodrillo, se una figlia subisce dei traumi, specie se la mamma le consente di essere una amica, anche con i sui coetanei maschi.
Non voglio piacere rinnegando me stessa, ma mettendo a “nudo” la persona che sono. Io con i miei difetti, io con i miei pregi, ma soprattutto io e i miei valori.
Ti piacciono le stronzette! Se voglio so farla anch’io e anche molto bene!