Catia Ciullo – Ricordi
Certi giorni portano alla memoria ricordi spiacevoli e tristi, che è difficile allontanare dalla mente.
Certi giorni portano alla memoria ricordi spiacevoli e tristi, che è difficile allontanare dalla mente.
Ricordo le primavere di quando ero bambina, quando le giornate erano allietate dalle rondini in cielo e dal profumo dei fiori. Ora anche la primavera non è più la stessa, è sempre più anomala, come le persone.
Una finestra aperta sul cielo sono i ricordi: lucciole che arricchiscono il presente e ferite che riprendono a sanguinare.
Non cerco di essere qualcun’altra pur di farmi amare, in tal caso amerebbero una persona diversa, non me!
Il silenzio, il silenzio che non ha un suono, che non ha un volto, che non ha una voce, ma che ha mille ricordi nitidi, ricordi inafferrabili, incancellabili, ricordi che non ti lasceranno mai.
E mi chiesi se un ricordo sia qualcosa che hai o qualcosa che hai perduto.
Ed è quello il momento più brutto quando ti rendi conto che in realtà non sai niente di lui…